Accademia Accademia della Crusca
Cerca nel sito 
 FAQFAQ   CercaCerca   IscrittiIscritti   Gruppo  utentiGruppo utenti   IscrizioneIscrizione 
 ProfiloProfilo   Login per controllare i messaggi privatiLogin per controllare i messaggi privati   LoginLogin 

quale grammatica scegliere?

 
Questo forum è bloccato. Non è possibile modificare, cancellare, rispondere o scrivere messaggi   Questo forum è bloccato. Non è possibile rispondere o modificare messaggi    Index del forum -> Consulenza linguistica
Mostra argomento precedente :: Mostra argomento successivo  
Autore Messaggio
Raimondo



Iscritto: 20 Dic 2005
Messaggi: 2

MessaggioInviato: Mar, 20 Dic 2005; 14:06    Oggetto: quale grammatica scegliere? Rispondi con citazione

Salve a tutti. Per necessità e per interesse mi trovo a dover scegliere una buona grammatica della lingua italiana. Mi è stata consigliata la "Grammatica italiana con nozioni di linguistica " di Dardano e Trifone, ma gradirei qualche altro suggerimento. Ho bisogno di un testo autorevole e aggiornato, ma possibilmente non troppo pesante e specialistico; uno strumento per cominciare ad avvicinarsi seriamente allo studio della nostra grammatica e per risolvere i soliti dubbi.
Vai ad inizio pagina
Mostra il profilo utente Invia un messaggio privato
Marco1971



Iscritto: 17 Gen 2005
Messaggi: 1461

MessaggioInviato: Mar, 20 Dic 2005; 14:12    Oggetto: Rispondi con citazione

La miglior grammatica è quella di Luca Serianni.
_________________
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.
Vai ad inizio pagina
Mostra il profilo utente Invia un messaggio privato Invia email
bubu7



Iscritto: 27 Gen 2005
Messaggi: 225

MessaggioInviato: Mar, 20 Dic 2005; 14:14    Oggetto: Rispondi con citazione

Benvenuto!
Quella che le hanno suggerito è una buona grammatica. In alternativa, c'è di Luca Serianni, Italiano. Grammatica, sintassi, dubbi, nelle Garzantine.
Vai ad inizio pagina
Mostra il profilo utente Invia un messaggio privato
Federico



Iscritto: 07 Ott 2005
Messaggi: 224
Località di residenza: Milano

MessaggioInviato: Mar, 20 Dic 2005; 16:30    Oggetto: Rispondi con citazione

bubu7 ha scritto:
nelle Garzantine.
E che differenza c'è coll'edizione UTET (da me acquistata)? Vedo che ha la bellezza di 153 pagine in meno! Shocked
_________________
“Le lingue, dove c’è nazione, sono patrimonio pubblico amministrato dagli eloquenti; e dove non è, si rimangono patrimonio di letterati; e gli autori di libri scrivono solo per autori di libri”
Foscolo
Vai ad inizio pagina
Mostra il profilo utente Invia un messaggio privato Invia email
bubu7



Iscritto: 27 Gen 2005
Messaggi: 225

MessaggioInviato: Mar, 20 Dic 2005; 16:46    Oggetto: Rispondi con citazione

Federico ha scritto:
bubu7 ha scritto:
nelle Garzantine.
E che differenza c'è coll'edizione UTET (da me acquistata)? Vedo che ha la bellezza di 153 pagine in meno! Shocked

La Garzantina è arricchita da un utilissimo glossario di Giuseppe Patota che contiene anche circa 130 inserti di Luca Serianni (Dubbi linguistici).
Vai ad inizio pagina
Mostra il profilo utente Invia un messaggio privato
Federico



Iscritto: 07 Ott 2005
Messaggi: 224
Località di residenza: Milano

MessaggioInviato: Mar, 20 Dic 2005; 20:54    Oggetto: Rispondi con citazione

bubu7 ha scritto:
Federico ha scritto:
bubu7 ha scritto:
nelle Garzantine.
E che differenza c'è coll'edizione UTET (da me acquistata)? Vedo che ha la bellezza di 153 pagine in meno! Shocked

La Garzantina è arricchita da un utilissimo glossario di Giuseppe Patota che contiene anche circa 130 inserti di Luca Serianni (Dubbi linguistici).
Ottimo, ma mi chiedo cosa abbia in meno, per essere più corta di un 150 pagine...
Ah, niente: vedo che è più alta di 3 cm (mentre ero convinto che le garzantine fossero più piccole)... Tutto qui. Per fortuna. Smile
_________________
“Le lingue, dove c’è nazione, sono patrimonio pubblico amministrato dagli eloquenti; e dove non è, si rimangono patrimonio di letterati; e gli autori di libri scrivono solo per autori di libri”
Foscolo
Vai ad inizio pagina
Mostra il profilo utente Invia un messaggio privato Invia email
Teo



Iscritto: 11 Giu 2005
Messaggi: 21
Località di residenza: Roma

MessaggioInviato: Mer, 21 Dic 2005; 0:48    Oggetto: Rispondi con citazione

bubu7 ha scritto:
Federico ha scritto:
bubu7 ha scritto:
nelle Garzantine.
E che differenza c'è coll'edizione UTET (da me acquistata)? Vedo che ha la bellezza di 153 pagine in meno! Shocked

La Garzantina è arricchita da un utilissimo glossario di Giuseppe Patota che contiene anche circa 130 inserti di Luca Serianni (Dubbi linguistici).


Oltre a ricordare che, insieme con Serianni e Patota per il glossario, tra gli autori figura anche Alberto Castelvecchi, vorrei segnalare che recentemente questa Grammatica italiana è stata diffusa nelle edicole in allegato a "Il Giornale" e, in seguito, a "TV Sorrisi e Canzoni", nell'ambito di una serie speciale delle cosiddette "Garzantine". Se non storcete il naso nel vedere il marchio di "TV Sorrisi e Canzoni" accanto a quello Garzanti/UTET, vi raccomando senz'altro questa versione, perché costa solo 8,90 euro ed è rilegata con la copertina rigida (la Garzantina "normale" è rilegata in brossura e, purtroppo, incollata, cosicché rischia di scompaginarsi; peraltro, anche quella "da edicola", pur con la copertina rigida, non è rilegata a quinterni cuciti, ma mi sembra comunque più robusta).
Teo Orlando
Vai ad inizio pagina
Mostra il profilo utente Invia un messaggio privato Invia email
Tarsi



Iscritto: 14 Giu 2005
Messaggi: 25

MessaggioInviato: Mer, 21 Dic 2005; 10:17    Oggetto: Rispondi con citazione

Veramente mi fa più paura vedere qualcosa di buono insieme a "Il Giornale"... Smile
Vai ad inizio pagina
Mostra il profilo utente Invia un messaggio privato
GIORGIO P.



Iscritto: 02 Mag 2005
Messaggi: 623
Località di residenza: Welschtirol

MessaggioInviato: Mer, 21 Dic 2005; 14:04    Oggetto: Rispondi con citazione

Tarsi ha scritto:
Veramente mi fa più paura vedere qualcosa di buono insieme a "Il Giornale"... Smile


Proverbio spagnolo: No hay libro malo que no tenga algo de bueno che mi pare non abbia bisogno di traduzione certificata! Wink
_________________
Mm!
Vai ad inizio pagina
Mostra il profilo utente Invia un messaggio privato
Teo



Iscritto: 11 Giu 2005
Messaggi: 21
Località di residenza: Roma

MessaggioInviato: Gio, 22 Dic 2005; 22:20    Oggetto: Rispondi con citazione

Mi si consenta qualche osservazione a margine sulla questione delle grammatiche della lingua italiana. Prima che uscisse presso UTET, nel 1988, la prima edizione della Grammatica italiana di Serianni e Castelvecchi (poi migliorata nel 1991, con l'edizione UTET Libreria), nessuno aveva mai scritto una grammatica della nostra lingua, da un punto di vista prevalentemente sincronico, che fosse anche paragonabile a buone grammatiche scolastiche del latino, come quelle di Gandiglio-Pighi, Tantucci, Ghiselli, Paoletti, Grassi, Bonfante, Traina-Pasqualini, Traina-Bertotti, ecc.). È probabile, infatti, che fino agli anni '60 ci si preoccupava piuttosto di redigere accuratissime grammatiche e sintassi latine che di dedicare la stessa cura per compilare rigorose grammatiche italiane: è un fenomeno su cui occorrerebbe che qualcuno faccia una ricognizione di carattere storico-sociale, anche in riferimento all'insegnamento dell'italiano e del latino nella scuola e nell'università (verosimilmente molto ha pesato, soprattutto per la sintassi, il pregiudizio per cui la sintassi dell'italiano non fosse altro che una brutta copia di quella latina, cosicché imparando bene la seconda si sarebbe senz'altro anche padroneggiato la prima). E non è, ovviamente, una questione relativa alla recezione della linguistica contemporanea: sarebbe stato possibile scrivere una grammatica italiana rigorosa già cinquant'anni fa anche senza adottare una prospettiva strutturalista o generativista - come ha fatto l'équipe (o, se preferite, il gruppo) di studiosi coordinati da Lorenzo Renzi con la Grande grammatica italiana di consultazione edita da Il Mulino -, ma semplicemente con un uso rigoroso delle categorie tradizionali (e alla fine quelle di Serianni-Castelvecchi e anche quelle di Dardano-Trifone sono grammatiche "tradizionali"). Sta di fatto che la più nota e completa grammatica precedente a quelle di Serianni-Castelvecchi e di Dardano-Trifone (la cui prima edizione uscì nel 1985, con il titolo La lingua italiana) era quella di Salvatore Battaglia e Vincenzo Pernicone (La grammatica italiana, Torino, Chiantore, 1951; l'ultima edizione è del 1973, per i tipi della Loescher): la parte morfologica è abbastanza accurata, ma quella sintattica lascia molto a desiderare (si veda come tratta le proposizioni concessive). Anche illustrissimi studiosi che si dedicarono alla compilazione di grammatiche scolastiche (tra cui gli stessi Giacomo Devoto e Bruno Migliorini) non procedettero poi alla stesura di grammatiche di livello scientifico più sostenuto. Migliore era la situazione delle grammatiche storiche, tra cui quelle del Rohlfs e del Tekavcic (ed è un peccato che quest'ultima non sia più ristampata). Insomma, fino all'inizio degli anni '80 la situazione era tale che nel 1974 si sentì persino il bisogno di ristampare (con prefazione di Giovanni Nencioni) la Sintassi italiana dell'uso moderno di Raffaello Fornaciari, la cui prima edizione datava al 1881 e che, per quanto ricca di esempi tratti dai "buoni scrittori" e di osservazioni acute e interessanti, per molti aspetti era comunque irrimediabilmente obsoleta.
Teo Orlando
Vai ad inizio pagina
Mostra il profilo utente Invia un messaggio privato Invia email
Raimondo



Iscritto: 20 Dic 2005
Messaggi: 2

MessaggioInviato: Ven, 23 Dic 2005; 2:15    Oggetto: Rispondi con citazione

Grazie a tutti per i suggerimenti. Vi chiedo un'ultima precisazione: la Garzantina è un'edizione economica della precedente grammatica di Serianni o si tratta di due testi sostanzialmente diversi? Approfitto di questo messaggio per augurare a tutti buone feste.
Vai ad inizio pagina
Mostra il profilo utente Invia un messaggio privato
Federico



Iscritto: 07 Ott 2005
Messaggi: 224
Località di residenza: Milano

MessaggioInviato: Ven, 23 Dic 2005; 8:19    Oggetto: Rispondi con citazione

Raimondo ha scritto:
la Garzantina è un'edizione economica della precedente grammatica di Serianni o si tratta di due testi sostanzialmente diversi?
Nessuna delle due cose, perché non è affatto (più) economica (il prezzo "base" è sempre 31€ o qualcosa del genere) e non è completamente diversa: semplicemente,
bubu7 ha scritto:
la Garzantina è arricchita da un utilissimo glossario di Giuseppe Patota che contiene anche circa 130 inserti di Luca Serianni (Dubbi linguistici).

_________________
“Le lingue, dove c’è nazione, sono patrimonio pubblico amministrato dagli eloquenti; e dove non è, si rimangono patrimonio di letterati; e gli autori di libri scrivono solo per autori di libri”
Foscolo
Vai ad inizio pagina
Mostra il profilo utente Invia un messaggio privato Invia email
Mostra i messaggi a partire da:   
Questo forum è bloccato. Non è possibile modificare, cancellare, rispondere o scrivere messaggi   Questo forum è bloccato. Non è possibile rispondere o modificare messaggi    Index del forum -> Consulenza linguistica Tutti gli orari del forum sono CET (Europa)
Pag. 1 di 1

 
Vai a:  
Non puoi iniziare nuovi argomenti
Non puoi rispondere ai messaggi
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi votare i sondaggi