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Paese o paese?

 
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Autore Messaggio
Nervesa



Iscritto: 19 Dic 2005
Messaggi: 5
Località di residenza: Viterbo

MessaggioInviato: Lun, 19 Dic 2005; 23:36    Oggetto: Paese o paese? Rispondi con citazione

Volevo sapere se la parola Paese (riferito all'Italia) si scrive con la lettera maiuscola o con la minuscola.

Grazie
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Marco1971



Iscritto: 17 Gen 2005
Messaggi: 1461

MessaggioInviato: Lun, 19 Dic 2005; 23:50    Oggetto: Rispondi con citazione

Benvenuta, Nervesa!

Siamo in quei casi nei quali la maiuscola non è strettamente obbligatoria. Scrivere «il nostro Paese» invece di «il nostro paese» non rappresenta un errore d’ortografia, bensí una scelta non priva di connotazioni: con la maiuscola si dà maggiore importanza alla nozione di paese come stato, sottolineando l’appartenenza a una cultura ritenuta importante (per non dire gloriosa); la minuscola invece è neutra, e anche corretta.

Oggi, purtroppo, la nostra cultura, sovente misconosciuta, appare poca cosa…
_________________
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.
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giulia tonelli



Iscritto: 19 Apr 2005
Messaggi: 441
Località di residenza: Pisa

MessaggioInviato: Mar, 20 Dic 2005; 10:11    Oggetto: Rispondi con citazione

Per come la so io (regole redazionali Adelphi), Paese va maiuscolo non per ragioni storico-cultural-ideologiche, ma per distinguerlo dal paese nel senso di piccolo borgo. Infatti, se io scrivo "il mio paese", se non uso una regola maiuscola=nazione il rischio di fraintendimento c'e'. Per la stessa ragione va maiuscola la Borsa (valori) la Camera (dei deputati) la Chiesa (come istituzione) lo Stato (ma "colpo di stato") e forse una manciata di altre parole.
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bubu7



Iscritto: 27 Gen 2005
Messaggi: 225

MessaggioInviato: Mar, 20 Dic 2005; 10:21    Oggetto: Rispondi con citazione

Il Serianni dà ragione a Marco.
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giulia tonelli



Iscritto: 19 Apr 2005
Messaggi: 441
Località di residenza: Pisa

MessaggioInviato: Mar, 20 Dic 2005; 10:26    Oggetto: Rispondi con citazione

Ditelo al signor Adelphi Smile
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bubu7



Iscritto: 27 Gen 2005
Messaggi: 225

MessaggioInviato: Mar, 20 Dic 2005; 10:36    Oggetto: Rispondi con citazione

Cara Giulia, mi fa piacere salutarla!
Se vogliamo inquadrare storicamente il fenomeno, possiamo dire, col Serianni, che oggi l'uso della maiuscola facoltativa (il nostro caso) è in generale regresso mentre ha conosciuto una grande diffusione nel Seicento e tra Otto e Novecento (Migliorini).
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Nervesa



Iscritto: 19 Dic 2005
Messaggi: 5
Località di residenza: Viterbo

MessaggioInviato: Mar, 20 Dic 2005; 10:54    Oggetto: Rispondi con citazione

Grazie per le risposte così numerose, mi sono tolta un dubbio.

Very Happy
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dario



Iscritto: 28 Feb 2005
Messaggi: 873
Località di residenza: Roma

MessaggioInviato: Mar, 20 Dic 2005; 12:27    Oggetto: Rispondi con citazione

Che lo dica Serianni non vuol dire nulla. Abbiamo una nostra testa, spero funzionante, no? Usiamola, allora. Wink
Se io dico "amo il mio paese", secondo voi mi riferisco all'Italia o al piccolo centro abitato in cui sono nato?
Vorrei che mi rispondesse Luca Serianni, sempre che possa trovar risposta.
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bubu7



Iscritto: 27 Gen 2005
Messaggi: 225

MessaggioInviato: Mar, 20 Dic 2005; 13:36    Oggetto: Rispondi con citazione

Caro dario, da diversi suoi interventi sembra che lei faccia finta di non capire su cosa si fondi il principio di autorità nell’ambito della ricerca.
Certo che abbiamo una nostra testa. Ma sicuramente il parere di un’illustre linguista, accademico della Crusca e dei Lincei, titoli che non sono proprio come master ottenuti a pagamento, conta più del mio. Questo perché si fonda su anni di studio e ha superato anni di critiche da parte di colleghi altrettanto illustri ed esperti.
Non faccia come quell’altro utente che per controbattere a mie citazioni di De Mauro, mi ha riportato in grassetto citazioni di Marco1971, con tutto il rispetto e la stima che ho per Marco.
Per quanto riguarda la sua domanda, le posso proporre la mia spiegazione. La frase che lei ha citato tra virgolette non presuppone una risposta univoca; a cosa si riferisca dipenderà dal contesto in cui essa è inserita.
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Marco1971



Iscritto: 17 Gen 2005
Messaggi: 1461

MessaggioInviato: Mar, 20 Dic 2005; 14:15    Oggetto: Rispondi con citazione

giulia tonelli ha scritto:
Ditelo al signor Adelphi Smile

Cara Giulia, l’Adelphi non fa testo. Tutte le case editrici hanno loro convenzioni tipografiche, piú o meno condivisibili, ma non definiscono loro quale sia la norma. Nel nostro caso si tratta d’una scelta libera, con maiuscola connotante.
_________________
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.
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giulia tonelli



Iscritto: 19 Apr 2005
Messaggi: 441
Località di residenza: Pisa

MessaggioInviato: Mar, 20 Dic 2005; 14:43    Oggetto: Rispondi con citazione

Marco1971 ha scritto:
Tutte le case editrici hanno loro convenzioni tipografiche, piú o meno condivisibili, ma non definiscono loro quale sia la norma.
In generale sono d'accordo. Però la norma la fanno anche i parlanti e gli scriventi colti, e Adelphi ed Einaudi (da cui Adelphi ha preso quasi di peso le proprie regole redazionali) sono sicuramente case editrici di grande prestigio culturale in Italia. Un po' testo lo fanno.
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bubu7



Iscritto: 27 Gen 2005
Messaggi: 225

MessaggioInviato: Mar, 20 Dic 2005; 14:53    Oggetto: Rispondi con citazione

giulia tonelli ha scritto:
... Però la norma la fanno anche i parlanti e gli scriventi colti, e Adelphi ed Einaudi (...) sono sicuramente case editrici di grande prestigio culturale in Italia. Un po' testo lo fanno.

Certo, ma una grammatica seria tiene conto anche di questo nel definire la norma. Wink
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