Accademia Accademia della Crusca
Cerca nel sito 
 FAQFAQ   CercaCerca   IscrittiIscritti   Gruppo  utentiGruppo utenti   IscrizioneIscrizione 
 ProfiloProfilo   Login per controllare i messaggi privatiLogin per controllare i messaggi privati   LoginLogin 

Il Moderatore c'è, vede tutto...
Vai a 1, 2, 3  Successivo
 
Questo forum è bloccato. Non è possibile modificare, cancellare, rispondere o scrivere messaggi   Questo forum è bloccato. Non è possibile rispondere o modificare messaggi    Index del forum -> Consulenza linguistica
Mostra argomento precedente :: Mostra argomento successivo  
Autore Messaggio
Moderatore
Site Admin


Iscritto: 04 Gen 2005
Messaggi: 25

MessaggioInviato: Dom, 03 Lug 2005; 19:05    Oggetto: Il Moderatore c'è, vede tutto... Rispondi con citazione

Il Moderatore c'è, vede tutto, interviene quando lo ritiene necessario, ed è stanco delle inutili provocazioni.
Nei casi di particolare importanza, visto che il Moderatore è pur sempre un rappresentante dell'Accademia, le sue azioni vengono decise in Redazione; e quando la misura è colma, anche di domenica, dopo che la Redazione si è riunita di forza in teleconferenza durante i giorni di meritato riposo.

Francamente ora può bastare. La politica di questo forum è stata ribadita in moltissime occasioni: il Moderatore non è un poliziotto, e il forum si regge sull'autoregolamentazione degli utenti. Non è bello che gli si tiri la giacca quando fa comodo. La discussione in Redazione questa volta è stata lunga e combattuta: si è anche presa in considerazione l'idea di chiudere tutto, perché la mancanza di educazione e di rispetto è diventata insopportabile. Mancanza di educazione e mancanza di rispetto fra gli utenti; e mancanza di educazione e di rispetto e da parte di alcuni utenti nei confronti del Moderatore, e quindi dell’Accademia della Crusca, che è vostra ospite, che vi accoglie in casa propria secondo le proprie regole.

In moltissimi messaggi si fa riferimento all'assenza del Moderatore, ma il Moderatore c'è sempre stato: ha bloccato i "furbetti" che cercavano di iscriversi più volte con nomi diversi, naturalmente quando erano verificabili; ed è intervenuto quando è stato ingiustamente accusato, spiegando direttamente a chi si è lamentato tutto ciò che doveva esser spiegato (però si scrivono lamentele pubbliche, ma non si rende conto pubblicamente quando si è avuta spiegazione e risposta); ha fatto tutto ciò che era in suo potere e dovere fare. Siamo molto dispiaciuti dei toni che hanno avuto certe discussioni: ci inducono a pensare che il nostro lavoro sia inutile. Ma di più non si poteva fare; perché, come più volte ribadito, questo forum si regge sulla maturità e sulla responsabilità di chi vi partecipa. Questo è stato il nostro investimento; questo sarà, per come si stanno mettendo le cose, il nostro fallimento.

Molti avrebbero voluto una censura del messaggio di Pento: credete che sia corretto da parte di chi amministra un forum di libera discussione linguistica? Caso mai avremmo dovuto censurare altri tipi di intervento (le offese personali), ma abbiamo preferito sperare che la maturità dei partecipanti fosse sufficiente a equilibrare una situazione veramente deprecabile.
Forse avremmo dovuto mettere qualcuno con i ceci sotto le ginocchia dietro la lavagna, come sembra emergere da qualche intervento che si è visto in giro in questi giorni; forse così avremmo avuto l'approvazione di qualcuno, ma saremmo venuti meno al nostro compito reale. In tutto questo turbinio di opinioni e di offese, il gruppo del forum non è riuscito a capire che a una provocazione si può solo rispondere evitando di accettarla. Molti l'hanno detto, ma poi la cosa si è comunque inutilmente trascinata, continuando a chiamare in causa il Moderatore solo quando tornava comodo. E cosa doveva fare il Moderatore? a quale alunno della classe avrebbe dovuto fare rapporto?

Veniamo ora al rispetto e all'educazione. Ci limiteremo a un esempio soltanto.
Dite; che senso ha scrivere un messaggio fuori tema, dichiarando che è fuori tema, ammiccando che tanto lo si può fare perché il Moderatore è assente? A che scopo, se non quello di sbeffeggiare e mettere in ridicolo? Giacché, se realmente ci fosse stato interesse al problema linguistico latino in sé, si sarebbe potuto rivolgere il quesito direttamente all'interessato (con un messaggio di posta elettronica), visto che di domanda diretta, seppure in pubblico, si trattava. A noi pare un po' come gettare le cartacce per le strade e poi lamentarsi perché il Comune non le tiene pulite.

E per l'ennesima volta, visto che sembra un concetto assai difficile da far capire, cogliamo l'occasione per ribadire che questo è una spazio di discussione fra gli utenti del sito; qui l'Accademia non interviene se non per evitare che succeda ciò che sta succedendo; e infatti ora è intervenuta.

Sono stati giorni molto tristi, di discussione sofferta nel nostro gruppo, che ora è costretto a intervenire senza averla potuta portare serenamente a compimento. Noi non siamo tenuti a mettervi a disposizione questo spazio: se non vi interessa averlo (e quello che sta succedendo in questi giorni sembra dimostrarlo) saremo costretti a prendere gli ultimi necessari provvedimenti.

Per la Redazione del Sito.
_________________
Moderatore del Forum di Consulenza Linguistica
Accademia della Crusca
Vai ad inizio pagina
Mostra il profilo utente Invia un messaggio privato Invia email
larryoaks



Iscritto: 09 Giu 2005
Messaggi: 83
Località di residenza: Bolzano

MessaggioInviato: Dom, 03 Lug 2005; 20:16    Oggetto: Rispondi con citazione

Tutta la mia comprensione, ma tenga duro.

Baci
_________________
Larryoaks (Baudius)
Vai ad inizio pagina
Mostra il profilo utente Invia un messaggio privato
Akkusativ



Iscritto: 28 Apr 2005
Messaggi: 218

MessaggioInviato: Dom, 03 Lug 2005; 22:01    Oggetto: Re: Il Moderatore c'è, vede tutto... Rispondi con citazione

Moderatore ha scritto:
Veniamo ora al rispetto e all'educazione. Ci limiteremo a un esempio soltanto.
Dite; che senso ha scrivere un messaggio fuori tema, dichiarando che è fuori tema, ammiccando che tanto lo si può fare perché il Moderatore è assente? A che scopo, se non quello di sbeffeggiare e mettere in ridicolo? Giacché, se realmente ci fosse stato interesse al problema linguistico latino in sé, si sarebbe potuto rivolgere il quesito direttamente all'interessato (con un messaggio di posta elettronica), visto che di domanda diretta, seppure in pubblico, si trattava. A noi pare un po' come gettare le cartacce per le strade e poi lamentarsi perché il Comune non le tiene pulite.


Molto bene, io allora sarò maleducato - peraltro, la mia espressione non era intesa in senso accusatorio od ironico, ma come innocente battuta; ciononpertanto, non ho intenzione di difendere le mie azioni adesso, bensì fra poco -, ma, se è vero che Lei ha seguito tutte le vicende senza intervenire, mi permetta di dirLe che è stato poco accorto...
Nelle recenti discussioni, in ben due occasioni almeno si sono verificati gli estremi di reati, perseguibili in sede penale - nello specifico, in due occasioni si è concretizzato il reato di ingiuria; se le interessa, legga l'articolo 594 del Codice Penale - e, se è vero che la responsabilità penale è personale, la responsabilità civile si estende anche a terzi. Ebbene sì, l'onore di una persona ed il suo decoro sono protette anche dalla legislazione civile; si tratta di un diritto della personalità, che può essere fatto valere in sede processuale, dando origine al diritto ad un risarcimento ed alla cessazione del fatto che ha dato origine al nocumento (azione inibitoria).
I diritti della personalità sono indisponibili; pertanto, non potendo le condizioni di adesione escludere la possibilità di ricorrere in giudizio, le persone ingiuriate potrebbero agire anche contro di voi - sia il Moderatore sia l'Accademia della Crusca -, perché avete messo a disposizione di chi ha perpetrato l'ingiuria i mezzi per porla in essere.
Pertanto, se io ho offeso qualcuno con quella battuta me ne scuso - lo ribadisco, non voleva essere un'offesa, ma un motto di spirito; peraltro, ho posto in via pubblica il quesito per due ragioni: per la privacy di amicus_eius e perché se più sono le persone che intervengono, più sono i pareri che ne ricevo -, ma, in tutta onestà, la sua mansione le avrebbe imposto un ruolo un po' più attivo.

Akkusativ.
_________________
Quotation: The act of repeating erroneously the words of another. [A. Bierce]

ECG
Vai ad inizio pagina
Mostra il profilo utente Invia un messaggio privato
giulia tonelli



Iscritto: 19 Apr 2005
Messaggi: 441
Località di residenza: Pisa

MessaggioInviato: Dom, 03 Lug 2005; 23:10    Oggetto: Rispondi con citazione

Caro Moderatore, lei ha ragione, l'unica arma che voi avete, o quasi, e' imporre l'autoregolamentazione. Il problema e' che se uno entra e inizia a insultare violentemente, come ha fatto dario venerdi', dando a Carlo del "fallito, ignorante, mi fai schifo, vieni qui che ti riempio di botte e ti passa la voglia di parlare", gli altri cosa possono fare? L'unica cosa sarebbe ignorare gli insultatori, ma non pensa che una parolina del Moderatore sarebbe infinitamente piu' efficace? E mi ci metto anch'io, che non avrei dovuto dare a Pento del cerebroleso (come gia' ho ammesso piu' volte) anche per rispetto verso i cerebrolesi, che sono malati gravi.
Lo so, e' difficile, ma a volte la sua assenza pesa molto. A me pare che una parolina ogni tanto potrebbe aiutare tutti, non crede?
Vai ad inizio pagina
Mostra il profilo utente Invia un messaggio privato
u merlu rucà



Iscritto: 11 Mar 2005
Messaggi: 340

MessaggioInviato: Lun, 04 Lug 2005; 8:43    Oggetto: Rispondi con citazione

Cari utenti, se in un forum di consulenza e discussione linguistica abbiamo bisogno dell'intervento censorio del moderatore vuol dire che qualcosa non va. Negli ultimi tempi sembra di stare in un forum di tifosi di calcio.
Concordo pienamente con il moderatore quando comunica di non aver voluto cancellare il messaggio di Pento (benché nel messaggio stesso, a mio parere, ci fossero delle teorie linguistiche assurde) perché, in un forum, ognuno è libero di proporre una teoria. Sarebbe, però, opportuno che la teoria fosse suffragata da prove e non solo da affermazioni generiche. Il problema causato dall'intervento di Pento è, a mio avviso, di natura (e mi dispiace dirlo) politica. L'affermazione che i dialetti italoromanzi non derivano dal latino (assurda ma liberamente proponibile) ha causato (a torto o a ragione) una interpretazione 'leghista' di tutto il discorso, scatenando la battaglia. Io, come tutti i partecipanti al forum, ho le mie idee politiche. Però vi dico una cosa: 'scanniamoci' sull'etimologia di una parola, sulle forme con o senza accento, sulla pronuncia standara, lasciando fuori la politica e gli insulti. Se qualcuno, poi, ama insultare il prossimo, entri in un qualunque forum calcistico e lì potrà sfogarsi.
Vai ad inizio pagina
Mostra il profilo utente Invia un messaggio privato
giulia tonelli



Iscritto: 19 Apr 2005
Messaggi: 441
Località di residenza: Pisa

MessaggioInviato: Lun, 04 Lug 2005; 9:09    Oggetto: Rispondi con citazione

Caro merlo, sinceramente non mi sembra che la sua analisi di quanto accaduto sia del tutto corretta: il sig. Pento è stato estremamente insultante, ed è stato lui a mettere la questione su un piano squisitamente politico, immaginando complotti romano-latini contro il fiero popolo veneto assediato dalle orde meridionali. La questione linguistica era puramente di facciata.
E comunque rimane la domanda: se uno entra e si mette a inveire brutalmente "fallito, ignorante, cafone, mi fai schifo, scemo", cosa facciamo? Le bertucce, come già osservato, fanno sempre molto più rumore degli umani, e provocano reazioni animalesche. È nella natura delle cose. Lei può anche dire "che se ne vada in un forum calcistico", ma se non se ne va? E se Pento resta qui e continua a insultare, magari diventando più aggressivo? Perché a un certo punto (non so più bene quale) non dovrebbe intervenire il moderatore, per aiutarci nella regolamentazione?
Vai ad inizio pagina
Mostra il profilo utente Invia un messaggio privato
Miseria



Iscritto: 17 Mar 2005
Messaggi: 686

MessaggioInviato: Lun, 04 Lug 2005; 9:13    Oggetto: Rispondi con citazione

Non si può impedire a un utente di inviare messaggi?
_________________
Una donna ci aspetta alle colline.
Vai ad inizio pagina
Mostra il profilo utente Invia un messaggio privato Invia email MSN Messenger
CarloB



Iscritto: 17 Gen 2005
Messaggi: 23
Località di residenza: Genova

MessaggioInviato: Lun, 04 Lug 2005; 10:34    Oggetto: Rispondi con citazione

Gentili co-utenti del forum, anzitutto credo sia doveroso ringraziare l'Accademia per l'ospitalità che ci ha fornito e speriamo seguiterà a fornire. E' una benedizione disporre di un forum come questo, nel quale in tanti, e metto me per primo, abbiamo molto da imparare, e sarebbe sciocco provocarne la fine. Perciò cerchiamo di tenere la lingua, anzi la tastiera, a posto, e chi ha più buon senso lo usi.
Personalmente credo che alle intemperanze, personali o politiche, sia opportuno rispondere con un assordante silenzio, piuttosto che con i codici e i carabinieri, riservando a una comunicazione privata l'espressione più esplicita delle proprie posizioni. Il grande storico Fernand Braudel, che non a caso pur essendo di origini plebee veniva da un paese di tradizioni nobiliari, quando gli chiesero perché non fosse intervenuto a ribattere a certe critiche malevole e poco fondate, rispose: "Si incrocia la spada solo con i propri pari": e sensatamente aveva capito che da un dibattito con un modesto interlocutore sarebbe stato solo quest'ultimo a ricavare vantaggio e notorietà. Perciò, chi non è favorevole ad astenersi dalle repliche per spirito di pace, lo faccia per senso di superiorità.
Chiedere l'intervento censorio del maestro (scusate, del Moderatore) mi sembra una dichiarazione di grande debolezza, un alzare le mani in segno di resa.
Non capisco però come non si possa discutere rispettandosi: anche sostenendo fermamente le proprie opinioni, non c'è bisogno, credo e spero, di arrivare all'insulto o alla battuta che fa male.
Certo, non mi stupisco troppo dei toni talvolta accesi, se osservo che anche nei nostri dibattiti televisivi non c'è una volta che gli invitati non si interrompano, non si diano l'un l'altro sulla voce, non parlino tutti assieme. Nei dibattiti dello stesso genere che ho visto sulle televisioni francese, inglese, tedesca, statunitense, non mi è mai capitato (sono stato semplicemente fortunato?) di assistere a scene analoghe. E' una componente del nostro carattere nazionale? La rissosità verbale è più nostra che di altri? Il galateo lo riserviamo più agli usi privati che ai dibattiti pubblici? Non lo so, ma un po' lo sospetto. Abbiamo altre virtù e pregi collettivi, ma questo forse no. Pazienza.
In ogni caso vorrei esortare tutti, me per primo ovviamente, a un maggior autocontrollo, proprio perché siamo ospiti di una istituzione gloriosa e degna e della quale possiamo andar fieri.
Vai ad inizio pagina
Mostra il profilo utente Invia un messaggio privato
amicus_eius



Iscritto: 10 Apr 2005
Messaggi: 480

MessaggioInviato: Lun, 04 Lug 2005; 11:41    Oggetto: Rispondi con citazione

Prendo atto delle linee d'azione del moderatore, che io ho più volte invocato, forse in modo un po' greve (e me ne scuso), e delle sofferte e dibattute scelte che le determinano.
Il fatto è che gli atteggiamenti un po' troppo sopra le righe si stanno diffondendo sempre di più.
L'argomento "dialetto veneto" ha toccato nervi scoperti sin da subito.
Altrove, la risposta di qualcuno a determinate critiche personali ha fatto vibrare corde che mai avrebbero dovuto vibrare, visto che si è addirittura aperto un topic di invettive.

Personalmente, chiedo scusa della mia impazienza.
Sarebbe bello, in un forum di consulenza linguistica, non doversi sentire indotti a scrivere infruttuosi fiumi di parole per documentare cognizioni consolidate, per poi vedersi rispondere (in tempi di scarsa correttezza politica e di campanilismi montanti) con le solite sparate del meridionale che tiene famiglia, finendo col trovarsi davanti uno che si augura la morte della lingua nazionale e difende il suo dialetto come lingua di nicchia per saghe paesane (lasciando perdere le argomentate calunnie sul piano professionale).

In circostanze simili, purtroppo, un "razzista cerebroleso" scappa, ed è triste, soprattutto perché è ciò che determinati individui cercano. Ma di fronte a certe cose, considerando il periodo in cui viviamo e la gente che si è arrampicata in alto loco, contrabbandando il razzismo regionalista come idea innovativa di federalismo e facendo bella mostra della sua ignoranza, mi spiace dirlo, per me è difficile, anzi, impossibile, l'assordante silenzio.

Vista l'atmosfera, credo che sfoltirò di molto gli interventi, sia quanto a lunghezza, sia quanto a frequenza. Ormai avverto sempre di più la nebbia comunicativa della loro sostanziale inutilità. La si taglia con il coltello.

Questo posso fare da parte mia per alleggerire i toni e il peso.

Un saluto.
Vai ad inizio pagina
Mostra il profilo utente Invia un messaggio privato Invia email
xavier



Iscritto: 26 Giu 2005
Messaggi: 140
Località di residenza: sott'a Maiella

MessaggioInviato: Lun, 04 Lug 2005; 14:10    Oggetto: Rispondi con citazione

Caro Moderatore,

C'è una parte importante da considerare : la sequela di frasi invettive e insulti del genere fu il fatto di pochi. La (stra)maggioranza, padrone di sé, rispose in maniera corretta e cortese di fronte ai vari attacchi. E c'è chi, come me, osservò tale lite tacendo, sperando che prima o poi tutti si placassero.
Chiudere il topic ? Sarebbe stata una scelta sbagliata. Pure se il topic non riguardava di preciso la lingua italiana, ebbe il merito di rivelare un aspetto particolare del nostro paese (non il più bello, lo confesso). Non ci imparai niente di particolare sulla lingua italiana, ma adesso so che cosa pensano certi (pochi) veneti. L'importante è imparare!
Fu una bella lezione : credo che in questo forum servano la maturità e il rispetto. L'errore è umano. Il principale è che questa situazione non ricominci mai più.

Infine, vorrei ringraziare la Crusca per questo forum. Quante cose imparo ogni giorno, e quanti dubbi da sempre presenti svaniscono!
Caro Moderatore, il forum è utile a tutti e deve vivere! Chiuderlo? Questo sarebbe il fallimento! Un topic fetente non deve cancellare tutti gli altri. Il forum raggiunge il suo scopo. Eccome! Non c'è un giorno senza un problema linguistico posto. E tutti si dimenano per risolverlo!

Grazie ancora.

Xavier

"La sottise, l'erreur, le péché, la lésine,
Occupent nos esprits et travaillent nos corps,
..."
_________________
tra bombolette e sassi, sto digitando tranquillo
Vai ad inizio pagina
Mostra il profilo utente Invia un messaggio privato Invia email
xavier



Iscritto: 26 Giu 2005
Messaggi: 140
Località di residenza: sott'a Maiella

MessaggioInviato: Lun, 04 Lug 2005; 16:35    Oggetto: Rispondi con citazione

[quote="xavier"]Caro Moderatore,

leggasi :

La (stra)maggioranza, padrona di sé, rispose in maniera corretta e cortese di fronte ai vari attacchi.
_________________
tra bombolette e sassi, sto digitando tranquillo
Vai ad inizio pagina
Mostra il profilo utente Invia un messaggio privato Invia email
Miseria



Iscritto: 17 Mar 2005
Messaggi: 686

MessaggioInviato: Lun, 04 Lug 2005; 16:37    Oggetto: Rispondi con citazione

La (stra)maggioranza? Question Laughing Wink
_________________
Una donna ci aspetta alle colline.
Vai ad inizio pagina
Mostra il profilo utente Invia un messaggio privato Invia email MSN Messenger
xavier



Iscritto: 26 Giu 2005
Messaggi: 140
Località di residenza: sott'a Maiella

MessaggioInviato: Lun, 04 Lug 2005; 16:40    Oggetto: Rispondi con citazione

Miseria ha scritto:
La (stra)maggioranza? Question Laughing Wink


Bell'invenzione, lo so. Ne sono molto fiero! Wink
_________________
tra bombolette e sassi, sto digitando tranquillo
Vai ad inizio pagina
Mostra il profilo utente Invia un messaggio privato Invia email
dario



Iscritto: 28 Feb 2005
Messaggi: 873
Località di residenza: Roma

MessaggioInviato: Lun, 04 Lug 2005; 18:52    Oggetto: Rispondi con citazione

Sarò breve, anche perché ho la cena che mi aspetta: spaghetti alla carbonara! Madonna che buoni!
Va beh, ma che c'entra! Wink
Caro moderatore, lei ha ragione quasi totalmente. Perché ho detto "quasi"? Lei ha scritto "il moderatore c'è e vede tutto...", e io risponderei che "in certe occasioni forse le mancavano un paio di diottrie...", visto che è passato sopra a certi interventi/messaggi molto pesanti: uno di questi è il MIO, quello in cui offendevo Carlo!
Non se la prenda, caro moderatore, io sono fatto così: parlo in faccia!
Mi rendo conto che il mio comportamento è stato DEPRECABILE!
Come vedete, sono consapevole della gravità di cosa ho scritto a Carlo, e questo dimostra che sono schietto fino in fondo: amo parlare davanti, non alle spalle! Ma forse qualcuno ancora preferisce il famoso "buon viso a cattivo gioco...", io NO!
Però, cara Giulia (e chi la pensa come lei), io sono stato molto offensivo e davvero incivile, e lo ammetto, però lei non è stata da meno, definendo "cerebroleso" il sig. Pento. In fondo, io ho risposto ad un'offesa di Carlo che mi aveva attaccato più volte, dicendomi "ignorante", "sedicente genio", e così via. Carlo mi ha punzecchiato più d'una volta, e se ho reagito così, forse, un pochinino lo si può capire. Però lei, cara Giulia, ha offeso il povero Pento senza che da lui avesse ricevuto un'offesa diretta, ma solo per la voglia di reagire nei confronti di qualcuno. C'è una bella differenza!
A ogni modo, io mi scuso per il mio comportamento, non perché abbia offeso Carlo, ma soltanto perché non è da me avere reazioni "violente" di quel tipo.
Ci sono cose ben peggiori in giro, non si scandalizzi per il mio "cafone, ignorante..., ecc.". Sembra che stiamo facendo il "santino" di Carlo. E sì, io mi faccio insultare di continuo senza far nulla, sì, sì, come no.
Non sono il la pecora nera del forum, e nemmeno il sig. Pento. Anche se andassi via io, siate certi che le discussioni e gli insulti ci saranno ugualmente. Vi scannate anche senza di me, datemi retta. E lo si è notato in più d'una occasione, in passato.
D'ora in poi mi limiterò a leggere soltanto i messaggi del forum, e, solo in occasioni particolari, mi permetterò il "lusso di scrivere". Ci sono ancora persone che stimo in questo forum, come Marco, Amicus, Miku, Uri Burton, Miseria, Infarinato, ecc., e non me ne andrò finché ci saranno loro nel forum.
Buona serata!

P.S. Se passerete per Roma, fatemi un fischio, vi offrirò una cena. Wink
Vai ad inizio pagina
Mostra il profilo utente Invia un messaggio privato MSN Messenger
Carlo



Iscritto: 17 Gen 2005
Messaggi: 385

MessaggioInviato: Ven, 08 Lug 2005; 0:33    Oggetto: Rispondi con citazione

Gentile Moderatore,
io considero nomignoli quelli che ci siamo attribuiti per partecipare alle discussioni, anche quando coincidono con nomi veri. Com'è nel mio caso. Ne consegue che mi rivolgo agli altri utenti senza premettere alcun appellativo al loro nome virtuale. Però, questo può farmi apparire scortese se mi rivolgo, per esempio a Giulia Tonelli, Arianna, ecc. D'altra parte, se usassi appellativi, sarei un po' ridicolo nel dire: "signor Bue", "signor Infarinato"...senza tener conto che, secondo l'uso corrente in Italia, sarebbe anche riduttivo nei loro confronti.
C'è una regola di comportamento, a riguardo? Qual è?
_________________
Ringrazio chi vorrà segnalarmi errori.
Vai ad inizio pagina
Mostra il profilo utente Invia un messaggio privato Invia email
Mostra i messaggi a partire da:   
Questo forum è bloccato. Non è possibile modificare, cancellare, rispondere o scrivere messaggi   Questo forum è bloccato. Non è possibile rispondere o modificare messaggi    Index del forum -> Consulenza linguistica Tutti gli orari del forum sono CET (Europa)
Vai a 1, 2, 3  Successivo
Pag. 1 di 3

 
Vai a:  
Non puoi iniziare nuovi argomenti
Non puoi rispondere ai messaggi
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi votare i sondaggi