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Condizionale...

Creato il: 02/01/2004 alle 15.51.11

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Condizionale...

Le lingue storico-naturali, a differenza di quelle artificiali (come l’esperanto), proprio perché sono il frutto di una storia, non si possono mai riassumere in una sequenza di ‘regolette’ sempre applicabili indiscriminatamente, specie per quanto riguarda l’uso di tempi e modi verbali. Così una ‘regola’ assoluta, che stabilisse in modo inequivocabile quando vada usato il congiuntivo e quando il condizionale, non sarebbe solo un controsenso, ma anche un grave impoverimento espressivo. Ovviamente esistono regole minute, particolari – a volte caso per caso – che impongono l’uso del congiuntivo e impediscono quello del condizionale. Ad esempio, non è possibile il condizionale dopo verbi o espressioni che esprimono volontà/desiderio/preferenza, sicché nel suo primo esempio, l’unica possibilità è:

Avrei preferito che tu fossi uscito con la maglia.

Nell’altro esempio da lei riportato viene spontaneo il condizionale:

Non t’ho fatto uno scherzo per il quale avrebbero potuto ridere tutti.

Perché? Perché ormai lo scherzo è stato fatto e l’unica cosa che si può fare è considerare le cose in retrospettiva (è un condizionale composto…). Mentre nella frase

Vorrei farti uno scherzo per il quale potessero ridere tutti

il congiuntivo va bene, perché qui faccio un’ipotesi su qualcosa di non ancora avvenuto (con una sfumatura finale che il condizionale non può mai avere).

In linea di massima – poiché regole assolute «’un ce n’è» – il condizionale è ammesso quando si può sottintendere una pròtasi. Si vedano gli esempi seguenti (tutti tratta dalla classica grammatica di Luca Serianni):

1. Credo che avremmo commesso un errore tragico (se in passato non avessimo tempestivamente affermato una posizione critica). [oggettiva]
2. Mi chiedo che cosa faresti tu al mio posto (se ti ci trovassi). [interrogativa indiretta]
3. Nessuno concluda da ciò che il notaio fosse un furbo inesperto e novizio, perché s’ingannerebbe (se concludesse così). [causale]
4. La mia spossatezza era così completa […] che non avrei potuto fare venti passi di più (anche se ci avessi provato). [consecutiva]
5. Farò un solo esempio, benché se ne potrebbero fare centomila (se si volesse). [concessiva]

Nelle frasi dipendenti, il condizionale è normalmente usato come nelle frasi enunciative (o dichiarative), cioè per esprimere qualcosa «in forma attenuata, dubitativa, potenziale».

Sull’uso del congiuntivo la rimando agli articoli di questo sito (e relativa bibliografia):

Congiuntivo
Sul congiuntivo

E sul periodo ipotetico:

Sintassi del periodo ipotetico
Periodo ipotetico



Autore : Marco1971 - Email : olgs_30@hotmail.com
Inviato il : 02/01/2004 alle 15.51.11


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