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dubbi grammaticali 2

Creato il: 16/05/2008 alle 21.55.52

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dubbi grammaticali 2
Su nessun vocabolario trovo la parola giapponese "shinto" ma solo "shintoismo" eppure la trovo spesso in alcuni libri. Come mai? Quando si indica modo per luogo si dice "di lì" o "per lì"? E' corretto dire "la scusa per cui non sono potuto venire è che..."? E' italiana l'espressione "prendersi la gelosia"? Si dice "sono dispiaciuto che, di o per"? Si dice "dubitare di o su"?Che differenza c'è tra "non fa niente" e "fa niente"? Si dice "sbattere le mani" o "battere le mani"? Esiste l'espressione "perdere una lingua" col significato di "dimenticare una lingua straniera"? Si dice "tenuta da spiaggia/lavoro" o "di spiaggia/lavoro"? Che differenza c'è tra "ottico" e "ottica"? Si dice "divorziarsi" con la forma riflessiva come per "separarsi"? Si dice "orientato verso il matrimonio" o "...al matrimonio"? Che differenza di significato e di uso c'è tra "auguri","complimenti" e congratulazioni"? Quando in un testo in cui si parla di una zucca, per non ripetere lo stesso termine, posso riferirmi ad essa col termine "la cucurbitacea"?La zucca fa parte delle cucurbitacee, ma viene scritto al plurale! Si dice "questo è il disco preferito di Luca" o "...da Luca"? Su un libro ho letto la frase "lei è un avversario temibile": Perché non "avversaria"? Su un articolo ho letto "nozze di fiaba". Perché non "da fiaba"? Sento spesso l'espressione "dietro la schiena", per es. "metti le mani dietro la schiena". Perché c'è bisogno di entrambe le parole? Su un libro,parlando di un autore straniero, c'era scritto "dal suo famoso 'Brief den Vater' (Lettera al padre)". Se la traduzione italiana del titolo è femminile ("lettera"), perché è stato usato il maschile ("dal suo famoso")? Al telegiornale ho sentito la frase "è in cura con uno psichiatra". "Con"?Non si dice "da"? Si dice "siate i più veloci possibile", ma non "...possibili", vero? Perché "possibile" non si accorda con il soggetto plurale? Su un altro libro si parlava di due versioni di una poesia di un medesimo autore. Nella prima versione un verso recitava:"in una notte d'estate"; nella seconda versione c'era scritto che per procurare un alleggerimento il verso era diventato "una notte d'estate". Quindi la temporale può anche non avere la preposizione?In quali casi? Trovo spesso "riguardo" non seguito da preposizione, anche su alcuni libri. Ma è lecito? E' corretta la frase "ci stanno tre persone" o l'unica versione corretta è "ci sono tre persone"? Si dice "una stanza corredata di..." o "...corredata da..."?Perché? E' italiana l'espressione affettuosa "vieni, a papà"? In caso negativo, quale sarebbe la versione corretta? In caso affermativo, quale sarebbe la spiegazione grammaticale di "a papà"? (di certo non un compl. di moto!). Voi mi avete detto che si dice "dall'altro lato". Ma dopo "fino" si dice "fino all'altro lato" e non "fin dall'altro lato", no?Inoltre, se tronco "fino a" la locuzione diventa "fin" senza preposizione, vero? Posso sempre effettuare questo troncamento? Es. Fino a quando,;fin quando. SI dice "fino ad allora" ma ho trovato spesso anche "fino allora", senza troncamento. Perché?Succede solo davanti ad "allora"? La frase "domani vado a casa sua così conoscero i suoi (va bene il possessivo ripetuto?) genitori" può anche diventare "domani andrò a casa sua così conoscerò i suoi genitori", "domani andrò a casa sua così conosco i suoi genitori" e "domani vado a casa sua così conosco i suoi genitori"?Quali sono le differenze? Quando si usa l'imperfetto con valore di attenuazione e non di vero e proprio imperfetto, le subordinate contemporanee vanno al passato o al presente? Si dice "affacciarsi alla finestra" ma anche "affacciarsi dalla finestra"? Su un libro ho letto "E' un Iacopo diverso". Perché "un"? Io avrei usato "non". Un comparativo di eguaglianza può avere anche le correlazioni "tanto...come" e "così...quanto"? Si dice "mi viene a piangere" o "...da piangere"? Si dice "va a 3 euro all'etto" o, pe evitare due preposizioni uguali in questo caso è consigliabile la forma "va a tre euro l'etto"? Riferito a una donna ho trovato l'espressione "il coniuge", Non si dice "la coniuge"? Come si stabilisce il genere delle sigle? Per es. A.S.L., S.A.U.T.? Dipende dal genere della prima parola siglata (?), vero? Che differenza c'è tra "non gliene importa" e "Non se ne importa"? "Invece che" e "invece di" sono tutt'e due corrette? Si può scegliere? Quando si deve usare "tranne che" al posto di "tranne"? In italiano si dice "è lui quello che porta la nominata!"? Dopo il verbo "abbondare" ci vuole la prep. "di", ma anche "in" va bene? La prima persona plurale del presente indicativo di "delineare" e "delineiamo", non "deliniamo", verò? Il futuro di verbi come "laureare" e "laurerò" o "laureerò"? Si può dire "disegnare un programma" col significato di "pensare, realizzare un programma"? Si dice "andarsene di qui", ma anche "andarsene da qua" va bene? Si dice "in tutta Italia" (e "in tutta l'Itlaia" con analogo significato?), ma con gli altri paesi l'articolo è obbligatorio? Es. "In tutta l'Inghilterra". Si dice "stanza tappezzata di" o "...tappezzata da..."? Si dice "passare dal medico". Ma "passare per il medico"? Si dice solo "dipende da quello che vuoi"? Non si può dire "dipende da che vuoi"? Nella frase "dipende da dove vieni" il "da" è retto dal verbo "venire". In tal caso non si mette il "da" di "dipende"? Inoltre la preposizione dei verbi e degli aggettivi che la reggono, si omette sempre davanti alle oggettive e alle dichiarative?E davanti alle altre proposizioni come le relative, ecc? Si dice "dipende da con chi sto"?E "dipende da che ora venite" o "dipende a che ora venite"?Cioè, quando ci sono due prep. si omette quella del verbo principale o la prep. della dipendente? Si può scegliere tra congiuntivo presente e imperfetto solo con "nel caso che"? In quali casi non è possibile sottintendere una preposizione già introdotta?Intendo frai come "Siamo andati in Grecia e Itlaia", cioè quando una preposizione sarebbe la stessa per due o più parole nell'ambito di una medesima frase. Che differenza c'è tra "siamo quattro" e "siamo in quattro"? Appellativi come "professore", "dottore" e "signore" devono sempre troncarsi davanti a un nome di persona? Rifeirto a una donna, posso usare l'aggettivo invece che l'avverbio in espressioni come "stammi lontana" e "vai vicina a casa"?Con quali avverbi posso farlo? Grazie tantissime! P.S. Potete vedere quali sono i dubbi che mi sorgono. Molti banali, nati da insicurezza nata da continui contatti con stranieri. Testi da suggerire per far fronte a questi problemi?

Autore : Jeff - Email :
Inviato il : 16/05/2008 alle 21.55.52


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