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il vero problema

Creato il: 14/11/2002 alle 10.07.39

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il vero problema
No, non è una questione di cacofonia, ma per cosí dire di "pregnanza": l'uso dell'indicativo nella dipendente non esprimerebbe bene un giudizio inteso come non vero. Tento di spiegarmi: sarebbe correttissimo e inequivoco dire: «se non mi avessero insegnato correttamente, forse non riterrei che il congiuntivo di dare non è "dasse"», perché si vorrebbe affermare «non è "dasse"» come vero. Allo stesso modo, nel costrutto di Tiziana: «se non mi avessero insegnato correttamente, forse riterrei che il congiuntivo di dare sia "dasse"», «sia "dasse"» ha un immediato sentore di falsità. Credo che Tiziana avrebbe intorbidato il suo pensiero se avesse scritto: «se non mi avessero insegnato correttamente, forse riterrei che il congiuntivo di dare è "dasse"». Infatti, poiché tutti sappiamo che «è "dasse"» non è vero, l'uso dell'indicativo sembrerebbe voler negare la comune convinzione e contraddirebbe la correttezza dell'insegnamento ricevuto. Per lo stesso motivo potremmo dire, invertendo la protasi: «se mi avessero insegnato correttamente, forse riterrei che il congiuntivo di dare è "desse"»; o anche: «se mi avessero insegnato correttamente, non avrei ritenuto che il congiuntivo di dare fosse "dasse"» («fosse "dasse"» si intende come tardivamente riconosciuto per non vero). Poco cambierebbe se invece che un condizionale il verbo reggente fosse un indicativo. «Non ritengo [o "ritenevo", o "non ritenevo", fa lo stesso] che il congiuntivo di dare sia "dasse"»; «ritengo che il congiuntivo di dare è "desse"»; «non ritengo che il congiuntivo di dare non sia "desse"»: in tutti questi casi chi parla è sicuro e lo esprime in modo inequivoco. Invece, dicendo «ritengo che sia "desse"» s'esprimerebbe qualche residuo dubbio, pur senza voler negare. Io non credo che la "consecutio modorum" in italiano non esista, ma non è "meccanica"; ne dipende profondamente l'espressione dei convincimenti di chi parla, quindi è flessibilissima e molto difficile da codificarsi.

Autore : Vittorio - Email : Vittorio.Mascherpa@rcm.inet.it
Inviato il : 14/11/2002 alle 10.07.39


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