Accademia Accademia della Crusca
Cerca nel sito 
La lingua in rete > Forum
L'Accademia
Storia
Attivitą
Notiziario
Pubblicazioni
Biblioteca virtuale
La lingua in rete
Crusca in gioco

[ Forum ]

Pilotare la lingua? Breve risposta a Infarinata

Creato il: 10/10/2002 alle 10.10.51

Messaggio

Pilotare la lingua? Breve risposta a Infarinata
Mi stupisce sinceramente l'interpretazione del mio messaggio in chiave difensiva nei confronti del'inglese. Stiamo praticamente dicendo la stessa cosa, eppure riesci a condannare il mio messaggio perche', secondo te, 'tifa' a favore di un appiattimento sull'anglosassone. La lingua sicuramente non e' un abito da cocktail, ma non puoi negare che parleresti diversamente 1) commentando una partita di calcio 2) in tribunale 3) a pranzo in famiglia 4) facendo lezione di italiano ecc. Quindi non vedo perche' critichi le mie affermazioni. Il registro linguistico non si riferisce solo a quelli che chiami 'barbarismi', e che forse sarebbe piu' corretto definire 'forestierismi', senza connotazioni negative, ma a tutta una serie di comportamenti linguistici ed extralinguistici. altro che 'bon ton'. Prova a non variare lingua tra un colloquio di lavoro e una conversazione con il marito/moglie, e vediamo se si tratta di solo bon ton! E per tornare ancora ai forestierismi, ho solo affermato, come del resto molti prima di me, che l'acquisizione della lingua non deve avvenire per sostituzione: non 'non si dice x ma si deve dire y' ma 'tu dici x ma in alcune occasione sarebbe meglio usare y'. Nel mio caso, uso senza problemi anglismi tecnici legati all'informatica (tipo 'byte' e NON 'ottetto', 'computer' e NON 'ordinatore' o quant'altro, ma non direi mai 'il restyling di questo flat in base agli ultimi dettami del cocooning'. In riferimento all'egemonia culturale (di cui si possono ancora trovare esempi in Europa, con reazioni nei confronti di lingue minoritarie), non si puo' certo paragonare la situazione attuale dell'inglese all'imposizione del tedesco a cui fai cenno. L'inglese non viene imposto da nessuno, in Italia, a meno che non sia considerata imposizione il fatto di insegnarlo a scuola come lingua straniera preferenziale, cosa giustificata forse dal fatto che tale lingua e' effettivamente 'lingua franca' utilizzabile praticamente ovunque nel mondo. Se poi l'italiano medio, talvolta, percepisce la propria lingua come 'provinciale', forse c'e' un coacervo di colpe che vanno dalla scuola a un modello di vita propugnato dai vari media. Ma allora il problema e' squisitamente 'nostrano'.

Autore : Infarinata - Email : infarinata@libero.it
Inviato il : 10/10/2002 alle 10.10.51


Gli altri messaggi

Pilotare la lingua? Breve risposta - lilium - (10/10/2002 09.48.11)
R: Pilotare la lingua? Breve risposta - Infarinata - (10/10/2002 10.10.51)
R: Pilotare la lingua? risposta da new - frankie356 - (11/10/2002 12.31.36)




Forum
 
Copyright 2002 - Accademia della Crusca - Tutti i diritti riservati - Powered by Dada