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Tecnici vs Umanisti
Creato il: 26/07/2003 alle 22.08.24 |
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Tecnici vs Umanisti
Forse i Suoi tecnici - evidentemente espertissimi di lingua italiana - vorranno sostenere che sbagliarono Manzoni, Lambruschini, Nievo, Carducci, Verga, Svevo, D'Annunzio, Papini e chissà quanti altri, quando usarono 'accesso' nel senso di "impulso improvviso, violento; impeto (d'ira, di timore, ecc.)"? Ebbene gli faccia leggere gli illustri esempi seguenti: "In altri momenti, lo stesso orrore per il chiostro, per la regola, per l'ubbidienza, scoppiava in accessi d'umore tutto opposto" (Manzoni); "Un bambino iracondo getta per terra in un accesso di collera un suo caro balocco, e lo fa in pezzi" (Lambruschini); "Sbirciava la cognata di traverso non comprendendo da cosa derivassero que' suoi accessi affatto insoliti e un po' anche stizzosi di affabilità" (Nievo); "Stamane mi sono svegliato con un accesso di gelosia furiosa" (Carducci); "Fu ripreso bruscamente da un accesso dell'amore antico" (Verga); "Aveva degli accessi quasi tristi e paurosi di tenerezza" (idem); "Ebbi un accesso folle d'ira perché mi sembrava ch'essa mi deridesse e trassi a me con violenza la tovaglia così che tutte le stoviglie dalla tavola volarono a terra" (Svevo); "Due o tre volte m'assalì un impeto selvaggio; come un accesso istantaneo di follia" (D'Annunzio); "Sentiva venire l'accesso estremo della manìa come si sente il turbine che s'approssima" (idem); "I posteri ignoranti fantasticarono ch'io mi uccidessi in un accesso di furore" (Papini). Andiamo avanti? Credo che basti così.
Autore : Marco1971 - Email : olgs_30@hotmail.com
Inviato il : 26/07/2003 alle 22.08.24
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