Accademia Accademia della Crusca
Cerca nel sito 
La lingua in rete > Forum
L'Accademia
Storia
AttivitÓ
Notiziario
Pubblicazioni
Biblioteca virtuale
La lingua in rete
Crusca in gioco

[ Forum ]

Digramma ch

Creato il: 10/03/2003 alle 23.09.13

Messaggio

Digramma ch
Quanto Lei dice sul valore fonetico del diagramma tedesco "ch" non Ŕ esauriente: codesto digramma ha sÝ il suono aspirato "toscano" che Lei ricorda, ma soltanto dopo le vocali "dure" "a", "o" e "u"; dopo le altre cinque vocali ("e", "i", e le tre precedenti metafonizzate, ossia "con l'Umlaut"), il "ch" rappresenta invece un suono, pur sempre aspirato, ma piuttosto dolce, direi "virante" verso quello del trigramma "sch" (e come tale viene pronunciato spesso nei dialetti dell'area alpina centrale). Nel mio intervento precedente mi riferivo in modo chiaro ed esplicito al suono di "ch" źdopo le vocali dolci o raddolcite╗. A questo proposito, non Ŕ infrequente trovare nella letteratura tedesca (per esempio in Hugo von Hofmannsthal, 'Der Rosenkavalier', Atto 1░) prese in giro, pi˙ o meno bonarie, della confusione che sui due suoni "ch" (tra loro e con la gutturale) facciamo spesso noi italofoni. Inoltre, se non mi sbaglio, proprio in croato si distinguono due suoni della "c" palatale, uno pi˙ sonoro, molto simile al nostro, l'altro pi˙ debole e in certo modo "spirante". Fino a pi˙ specifica prova contraria, devo quindi restare, su questo punto, del parere, giÓ esposto cinque mesi fa, che la scrittura, per esempio, di Cosulich non sia stata influenzata dall'inglese ma presa dal tedesco, restio a usare in fine di parola il tetragramma "tsch", espressivo della "c" palatale sonora, e quindi responsabile d'un certo compromesso fonetico-grafico. La ringrazio molto dell'informazione sulle grafie adottate dalla De Agostini nel 1912, che mi stimolano a cercarne qualche esempio ancora precedente. Il nocciolo del problema, rileggendo i Suoi vecchi interventi, mi sembra per˛ essere se la scomparsa delle grafie come "Tobruch" sia stata dovuta alla progressiva preminenza della grafia "inglese" (che peraltro utilizza il digramma "ch" non con un solo valore ma con due ben distinti), o a tutt'altri meccanismi.

Autore : Vittorio - Email : Vittorio.Mascherpa@rcm.inet.it
Inviato il : 10/03/2003 alle 23.09.13


Gli altri messaggi

ignoranza 'meteo' - Basilio Pu - (30/10/2002 12.15.32)
R: ignoranza 'meteo' - giorgio - (02/11/2002 23.57.03)
R:R: ignoranza 'meteo' - infarinata - (03/11/2002 00.04.32)
R:R:R: Attori et similia??? - avemundi - (04/11/2002 11.24.06)
R:R:R:R: Attori et similia??? - infarinata - (04/11/2002 11.27.32)
R:R:R: ignoranza 'meteo' - Vittorio - (04/11/2002 11.34.38)
R:R:R:R: Sulla pronuncia di - Alessio - (12/11/2002 23.28.34)
R:R:R:R:R: Digramma ch - Vittorio - (14/11/2002 10.10.57)
R:R:R:R:R:R: Digramma ch - Alessio - (09/03/2003 11.20.54)
R:R:R:R:R:R:R: Digramma ch - Vittorio - (10/03/2003 23.09.13)
R:R:R:R:R: Sulla pronuncia di - avemundi - (14/11/2002 10.12.03)
R:R: ignoranza 'meteo' - drugantibu - (04/11/2002 11.35.28)
R:R: ignoranza 'meteo' - anonimo - (04/11/2002 11.36.38)
R:R: 'meteo' e dintorni... - Basilio Pu - (06/11/2002 12.13.13)




Forum
 
Copyright 2002 - Accademia della Crusca - Tutti i diritti riservati - Powered by Dada