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Utenti e lessicografi

Creato il: 19/09/2004 alle 14.30.17

Messaggio

Utenti e lessicografi
Tutto vero (e interessante), caro Teo... ma credo Le sia un po’ sfuggito il senso del mio intervento.
1) È
autoconsistente un calco dell’inglese self-consistent? Sí.
2) È
strettamente necessario? No, strettamente no (Glielo dice uno che, invece che in filosofia, ha un dottorato in matematica)... e, se anche può tornar comodo (questo sí, non lo nego) per denotare un particolare tipo di «coerenza [interna]», basterebbe aggiungere un aggettivo per ottenere lo stesso effetto: se, in [logica] matematica o in filosofia, si dovesse creare un neologismo per ogni [nuovo] concetto/definizione, e’ si starebbe freschi!
3) Hanno gl’italiani (logici, matematici, fisici, filosofi) dimostrato grande fantasia nel «tradurre»
self-consistent? Non mi sembra... e si noti che -a differenza che in molti altri casi- questo «prestito» ci è arrivato attraverso «persone di cultura»!
4) ...Ci hanno minimamente provato [a «tradurlo»
sul serio]? Direi proprio di no.
5) È sufficiente il fatto che in latino
consistens avesse [anche] il significato da Lei ricordato e che consistenza sia stata occasionalmente usata col significato di «coerenza» (...ma, come del resto Lei stesso ben rileva, nell’esempio manzoniano c’è ancora, forte, il richiamo alla «solidità») per giustificare -sul piano storico (oltreché meramente etimologico)- l’uso «tecnico» attuale di [auto]consistente? Non credo proprio.
6) Infine, può mai,
nell’italiano corrente, [auto]consistente avere la stessa pregnanza espressiva, immediatezza evocativa, trasparenza semantica che self-consitent ha in inglese, non solo per quanto riguarda consistente/consistent, ma anche (seppur assai piú modestamente) auto/self? Non prendiamoci in giro.
7) E, quindi, non è la «traduzione» italiana di
self-consistent frutto di pigrizia (intellettuale) piú che di qualunque altra cosa? Lascio a Lei giudicare. [...Vede: gli altri prestiti da me citati -ha ragione- sono di ben diverso «livello», ma dietro io ci vedo la medesima pigrizia.]

Tutto qui. Ovviamente, il bravo lessicografo -quale Lei sicuramente è- non può non registrare l’uso corrente -un uso, per di piú, «colto» (almeno
di nome): sarebbe anacronistico non farlo, e, se fossi nei Suoi panni, non potrei comportarmi diversamente... Mi perdoni, però, se questa nuova acquisizione lessicale, da Lei debitamente registrata, non m’entusiasma punto.

Autore : Infarinato - Email : infarinato@fastmail.fm
Inviato il : 19/09/2004 alle 14.30.17


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