Accademia Accademia della Crusca
Cerca nel sito 
La lingua in rete > Forum
L'Accademia
Storia
Attività
Notiziario
Pubblicazioni
Biblioteca virtuale
La lingua in rete
Crusca in gioco

[ Forum ]

«Scandalizzare» e altro

Creato il: 22/03/2004 alle 21.45.17

Messaggio

«Scandalizzare» e altro
Neppure io intendo proseguire la discussione, per evidente "impraticabilità del campo"; mi chiarisca soltanto, di grazia, l'uso delle virgolette caporali per quel Suo 'scandalizzare' all'inizio dell'ultimo periodo: se, come dovrebbe essere, di citazione letterale si tratta, di chi e di quando sarebbe? Dà a chi legge l'impressione che io sia solito «scandalizzarmi» per l'identità altrui, mentre questo è concetto e sentimento a me del tutto estraneo: per quel che mi concerne, sentir dire Trézzo non sfiora i miei alluci (non certo «nobili» come quelli di Palamède de Charlus, ma perlomeno rispettabili) piú che sentir dire non Parigi né Parì, ma l'impagabile e vernacolare "Pàris". Ma non per questo Le sto scrivendo.

Sul sito "ethnologue.com" mi sembra –e già m'era sembrato quando ne avevo letto qualche settimana fa, qui in mezzo alle risaie dalle quali scrivo (ma questo non sminuisce la mia "gratitudine permenente" per chi tenta d'acculturarmi)– che affermare che, nel 1976, quasi otto milioni e settecentomila Italiani (totale dei residenti, allora, nella Lombardia amministrativa, nella parte verbana della provincia di Novara e nel "Western Trentino") parlassero «Lombard, a group of dialects», sia possibile soltanto sotto ipotesi piuttosto generiche e poco convincenti, quali non avere mai posto piede in Lombardia, dove una consistente minoranza della popolazione residente, d'origini diverse, parlava, massime allora, non dialetti lombardi o varianti regionali della lingua fortemente influenzate da essi, ma "italiani" regionali o dialetti indipendenti dal "lombardo", meridionali in gran parte, e veneti specie nell'area metropolitana; oppure essere sordi (il che, sia chiaro, non impedisce a nessuno la professione di "fonetista", come l'essere cieco non impedí quella di fotografo all'ultimo personaggio di Bufalino); oppure ancora, per usare un'eleganza lombarda non soltanto per il lessico, "essere fuori come un balcone".
Conferma la scarsa attendibilità della notizia quantitativa sul "lombardo" quel distinguo del 10% correttamente introdotto, invece, tra il numero dei parlanti emilano-romagnolo e la popolazione dell'Emilia-Romagna, notoriamente molto meno ricca d'immigrati che non l'area lombarda, e nel 1976 e nel 1987. Al di là dell'esattezza numerica, mi sembra che proprio io sia ad insistere, "da sempre", sull'esistenza in Italia di sistemi fonetici molto diversi dal toscano: essere stato educato in uno di essi, e parlare in modo ad esso coerente, non mi fa però sentire meno "italofono" se non quanto basta per rasserenare, quel tanto che posso, chi preferisce, mi sembra, credere di parlare una lingua comune a pochi milioni di persone anziché a quasi sessanta. È una fortuna che Winston Churchill non L'abbia conosciuta, caro Infarinato, altrimenti si sarebbe peritato d'usare, nel titolo d'un suo famoso saggio, l'aggettivazione nuda e cruda «English-speaking» per indicare, tra molte altre, quelle popolazioni i cui rappresentanti –narra altrove lo stesso Churchill–, incontrandosi per la prima volta dopo il 6 dicembre 1941, ebbero, al di là delle deplorevoli differenze di pronunzia, una lunga discussione dovuta a due contrarie accezioni, sulle sponde dell'Atlantico, del comunissimo verbo 'to table'.

Con immutata simpatia.


Autore : Vittorio - Email : Vittorio.Mascherpa@rcm.inet.it
Inviato il : 22/03/2004 alle 21.45.17


Gli altri messaggi

La norma e l'uso nei dizionari - Marco1971 - (14/03/2004 16.33.40)
R: La norma e l'uso nei dizionari - anonimo - (14/03/2004 17.01.34)
R:R: Sandrón e Sàndron - Marco1971 - (14/03/2004 22.01.14)
R:R: Sàndron e altri - Vittorio - (15/03/2004 21.45.47)
R:R:R: Sàndron e altri - anonimo - (15/03/2004 22.42.19)
R:R:R:R: Sandron - Marco1971 - (16/03/2004 10.05.50)
R:R:R:R: Burgenland - Vittorio - (17/03/2004 23.32.27)
R:R:R: Pronuncia «italiana» e onomastica « - Infarinato - (17/03/2004 23.37.22)
R:R:R:R: Quali sprovveduti? - Vittorio - (19/03/2004 17.13.32)
R:R:R:R:R: Quasi vero… - Infarinato - (21/03/2004 17.49.59)
R:R:R:R:R:R: Prendo atto - Vittorio - (22/03/2004 18.10.52)
R:R:R:R:R:R:R: Mah? - Infarinato - (22/03/2004 23.21.59)
R:R:R:R:R:R: «Scandalizzare» e altro - Vittorio - (22/03/2004 21.45.17)
R:R:R:R:R:R:R: «Scandalizzare» e altro - Infarinato - (23/03/2004 11.47.20)
R:R:R: Pronuncia dei cognomi russi - avemundi - (28/03/2004 14.40.41)
R: La norma e l'uso nei dizionari - aissela - (15/03/2004 18.47.00)




Forum
 
Copyright 2002 - Accademia della Crusca - Tutti i diritti riservati - Powered by Dada